planetarium

Il nuovo album della Waking Sleeper Band

Il desiderio di riprodurre l’aspetto del cielo stellato è assai remoto. Fin dal più lontano passato, civiltà evolute come gli egizi, i babilonesi, gli arabi ed altre popolazioni dedite all’astronomia hanno osservato il cielo con attenzione e grande curiosità. Da sempre il cielo nel nostro immaginario comune è notturno, talvolta per questioni religiose, altre volte storiografiche o anche artistiche.

In particolare modo sono i pianeti, le innumerevoli stelle e gli eventi celesti che si susseguono in ogni attimo a catturare da sempre il nostro interesse. Nel corso del tempo la rappresentazione del cosmo si è sempre più perfezionata, così come le differenti visioni dell’astronomia stessa. Sin dai primi approcci del mondo greco ad una materia così affascinante e complessa, motivazioni scientifiche, filosofiche e religiose si sono sovrapposte e spesso contrapposte per spiegare la realtà di ciò che ci circonda.

Questo viaggio spazio temporale è un desiderio di raccontare attraverso la musica il suono dei pianeti, la visione umana dell’universo e l’evoluzione delle teorie che hanno provato ad interpretarlo e descriverlo come certo e inconfutabile. Un viaggio che parte da Pitagora, Aristotele, Archimede e Tolomeo per giungere sino all’età moderna con Copernico, Galileo, Keplero e Newton, approdando quasi ad oggi con Einstein ed Hawking.

Il singolo: l’essenza del cosmo

Questo brano racchiude l’essenza di tutto il progetto, partendo storicamente dalle prime descrizioni ed osservazioni del cosmo, in piena epoca dell’impero romano, rappresentando in musica la figura di Archimede, non a caso creatore del primo rudimentale planetario di cui si abbia traccia documentata, ossia un apparecchio che riproduceva su una sfera la volta del cielo e un altro che prediceva il moto apparente del sole, della luna e dei pianeti. Cominciava quindi a nascere la necessità di definire e fissare il cielo, cercando di poter dare una spiegazione alle leggi che da sempre governano l’esistenza degli pianeti, del sole e più in generale delle stelle e delle galassie.

L’immaginazione umana è il ponte che lega la terra al cosmo, e grazie a questa forza interiore gli scienziati hanno cercato di fornire, nei secoli, spiegazioni plausibili per tutto. Il Planetarium rappresenta la sintesi di tutto questo processo, quello strumento che permette di creare un collegamento tra noi e l’infinito, diventando col passare del tempo sempre più preciso e tecnologico, permettendoci di arrivare a vedere e a studiare galassie un tempo neanche immaginate o conosciute, che possono aiutarci a capire, forse un giorno, come è nato l’universo.

Planetarium

La band

  • Maurizio Antognoli
    Maurizio Antognoli Voce, piano

    Inizia il proprio percorso professionale nell’anno 1990. Dedica i primi 15 anni al progetto discografico della progressive rock band “Aelian” e, a partire dal 2005, intraprende una dimensione individuale di progetti musicali sia in studio che attraverso spettacoli caratterizzati dalla pubblicazione dei suoi lavori, Light’n’Shade, The Waking Sleeper e Form & Appearance.

  • Marco Fuliano
    Marco Fuliano BATTERISTA

    Batterista, polistrumentista, compositore, arrangiatore. Endorser ufficiale per il marchio di bacchette Vic Firth. Ha all’attivo 10 anni di tour europei da turnista per nomi di punta del blues tra cui Otis Grand, Jerry Portnoy, Big Pete Pearson e tanti altri.

  • Davide Medicina
    Davide Medicina BASSISTA

    Genovese, classe 1986, studia con Nicola Bruno e Gianni Serino . Nel corso degli anni ha condiviso il palco con Zibba, Dany Franchi, Popa Chubby, Michael Burks, Carvin Jones, Jono Manson, Guitar Ray & The Gamblers, Paolo Bonfanti, Francesco Piu, Sean Carney, Fabio Biale e molti altri.

  • Francesco Rebora
    Francesco Rebora CHITARRISTA

    Chitarrista e musicista del panorama genovese. Tra le sue esibizioni: l’apertura del concerto di Paolo Bonfanti, la Fiera Internazionale della Musica, il Count Basie di Genova, Piazza De Ferrari, Raindogs House di Savona, jam session al Buddy Guy Legend di Chicago.

  • Simone Carbone
    Simone Carbone BASSISTA/CHITARRISTA

    Polistrumentista e producer, diplomato nella Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, attivo sulla scena nazionale ed internazionale (tra cui: il Festival di Sanremo 2016, il tour 2015 dei Deep Purple per  Fabio Treves e nel 2016 in apertura a Bruce Springsteen).

  • Roberto Ferrari
    Roberto Ferrari TASTIERISTA

    La grande propensione per la musica ha da sempre caratterizzato la sua vita. Presto si appassiona al mondo dei sintetizzatori, protagonisti della New Wave anni ottanta. Suona con The Eagles Story (tributo agli Eagles) e White Wings (tributo a Paul McCartney).

  • Serenella Di Pietro Paolo
    Serenella Di Pietro Paolo CORISTA

    Inizia le lezioni di canto per migliorare la sua tecnica vocale per poi avviare la gavetta come solista di pianobar, esibendosi da oltre 15 anni nei migliori locali della Riviera Ligure, riscuotendo ovunque buoni consensi in cerimonie, serate di gala e convention.

  • Micaela Gregorini
    Micaela Gregorini CORISTA

    Le sue prime esibizioni sono nell’ambito di manifestazioni musicali cittadine di grande rilievo, oltreché in varie formazioni come corista e cantante solista. Partecipa con successo a diversi concorsi canori e manifestazioni anche come presentatrice.

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